IL RUOLO DELL’ARTE DURANTE I DISPOTISMI

I dispotismi che videro la luce agli albori del secolo scorso poterono contare tutti sulla paura generata dalla grande guerra. Politiche e uomini forti furono alimentati attraverso la paura. Le masse venivano bombardate da grandi operazioni pubblicitarie, parate e manifestazioni militari organizzate dai migliori scenografi e sceneggiatori dell’epoca.

OSCAR KOKOSCHKA

OSKAR KOKOSCHKA, ARTISTA DELL’INCONSCIO E DELLE TRIBOLAZIONI, HA ATTRAVERSATO IL NOVECENTO, ATTENTO A COGLIERE E A RACCONTARE GLI UOMINI NEL SUO TEMPO, PIÙ CHE SE STESSO. POICHÉ, COME ERA SOLITO DIRE, “SOLTANTO I DILETTANTI DIPINGONO I PROPRI TORMENTI, CHE NON INTERESSANO A NESSUNO”.

ABBIAMO BISOGNO DI ARTE E DI CULTURA

Oggi, per esempio, ho trovato questo commento, sotto a un mio post: “Lei è dannoso per la società. Addio.” Come se avessi annunciato potenze di fuoco inesistenti, causato la chiusura di migliaia di attività e dato il via alla più grave crisi economica che l'Italia abbia mai conosciuto. Come un Conte qualunque.

SVILIMENTO CULTURALE

Oggi assistiamo a una sorta di guerra santa, in cui molti simpatizzanti delle sinistre, e anche tanti tifosi pentastellati a cui non importa nulla dei programmi e delle istanze, si credono messaggeri di Dio. Essi devono sradicare il male e gli infedeli dal Paese, per far prevalere il bene. Ovviamente, il loro credo.

COVID-19: LA PANDEMIA DEI NUMERI

Covid-19, tra miti, leggende, numeri sparati a caso ogni giorno, senza alcuna validazione scientifica, prosegue la pandemia della paura e della crisi economica. L’influenza acuta trasformata nella peste dai media e dalle scelte governative, distraggono le masse dai veri problemi.